Parrocchie
della bassa e media Vallemaggia

Chiesa parrocchiale

La Chiesa parrocchiale di Giumaglio è dedicata alla Beata Vergine Assunta. Una pergamena del 1407 (la più antica ritrovata) parla di un benefattore che lasciò delle proprietà alla Chiesa o oratorio di Giumaglio. La chiesa originaria doveva quindi risalire a un periodo anteriore al Quattrocento. Nel 1763 venne completata la costruzione del campanile, la data è incisa in una pietra della torre. Nel 1876 la chiesa fu allungata di cinque metri, in uno spazio prima occupato dal cimitero, e fu realizzata la gradinata di pietra. Nel 1902 la facciata si arricchì di due statuette, san Giuseppe e san Luigi. Nel 1949, per iniziativa del Patriziato, l’orologio della torre campanaria risalente a circa cento anni prima venne rifatto e automatizzato grazie ad un cospicuo contributo da parte dei giumagliesi emigrati in California. Nell’autunno del 1991 la Chiesa fu chiusa per restauri; le porte furono riaperte per la Messa della Pasqua del 1993. Nel giugno del 1995, il Vescovo di Como Mons. Alessandro Maggiolini benedì il nuovo altare, creato dallo scultore Pedro Pedrazzini.

Una poesia scritta da Pia Piezzi di Giumaglio e riportata dal bollettino parrocchiale del giugno del 1993 rappresenta un bel ricordo della riapertura della Chiesa parrocchiale.

Per la Gesa rinovada 1

A leg al boletin de dü mes fà
chissa quanti che a tiraa al fiaa
perché don Fabio, ogni volta in riunion
o manifestava la sò convinzion
che a Pasqua la saresa averada
da podee dii la Mesa in dela Gesa rinovada,
ma con la gioia de tüt i parochian
pensem un po’ anca a qui povri campan,
per tanto tempo dovee tasee lì a testa basa
guardaa chi che lavora e che che pasa,
finalmente i po guardaa al ciel, drizaa la testa
ciamaa per i funzion, sonna a festa!
Ades la Gesa lè bela rinovada
da pode celebraa
pregaa pensaa e festegiaa!
Ghè anca i riscaldament,
con tüt in confort, intonaa al temp present
e con la speranza che i banc i vegna
ben occupa
ringraziom tüt chi che a colaboraa.
Un pensee anca a la Gesa da Coi
che la ospitaa in tanti ocasion
fünerai, matrimoni e altri funzion.

Caro Signor, ades fà che i belez materiai
i sia mia pusee important che i afari spirituai,
e noi devom mia dimenticaa
che questa lè l’ultima cà
che podom visitaa prima da l’Eternità.

1 Piezzi, Pia, La Gesa rinovada, bollettino parrocchiale, giugno 1993

Durante i lavori di restauro della chiesa parrocchiale di Giumaglio è avvenuta la scoperta del seguente documento risalente all’Ottocento.

W Gesù, Maria e Giuseppe,

Chi troverà questo scritto sappia
che fu deposto per memoria del giorno
4 agosto 1882 in cui questo armadio venne
collocato a suo luogo. Fu costruito dai bravi
falegnami Bonifazio Pedrazzi e Caperini Battista
di Cerentino, al prezzo di fr. 373; sul disegno del Rev.do
Parroco di Gordevio Belloni Giacomo. Delegati per
l’assistenza di detto furono i Sig.ri Adami
Giacomo consigliere e Sartori Giacomo in un.
col Parroco. Nell’anno antecedente era
anche fabbricata di nuovo la Sagristia, e nel 1877 buona
parte della Chiesa, mercè l’aiuto di tutta la
devota popolazione di Giumaglio e degli emigrati
in California. Possano anche i nostri discendenti
gareggiare nel dar onore a Dio e preghino per
i loro antenati.

In fede
Parroco Anzini Agostino
Per la municipalità
Sindaco Cerini Gio, Pietro

Dalla casa parrocchiale il 4 agosto 1882 2

2 Un documento ritrovato nella sacrestia della chiesa di Giumaglio, Bollettino parrocchiale, febbraio 1992