Parrocchie
della bassa e media Vallemaggia

Capèla di Giümitt

La capèla di Giümitt (figura 7) è stata costruita nel 1721 e si trova in località Dalògh, lungo il piacevole sentiero che, sulla sponda destra, collega le due passerelle di Someo e Giumaglio. Il tetto in piode è sostenuto da due grandi mensole in sasso. Raffigura la Madonna del latte con il seno scoperto (figura 8). Ai lati ci sono un santo evangelista e il Padre Eterno. Sotto il tetto è dipinto lo stemma della famiglia Giumini. È stata restaurata nel 1948 da Pietro Mazzoni. 7 Nel 2014 vi è stato il restauro pittorico coordinato dall’APAV, con l’asportazione della rete metallica posto nel 1948.

7 M. Cerini, L. Scalet Cerini, F. Piezzi, Archivio dei nomi di luogo, Prosito, Jam Edizioni 2009, p. 91.

La cappella, acquisita in proprietà dalla Parrocchia di Giumaglio, è stata affrescata da un pittore ignoto, che, ad inizio ‘700, ha decorato numerose cappelle in Vallemaggia, da Avegno a Linescio. Nel 1948 Pietro Mazzoni è intervenuto in maniera decisa riprendendo alcune figure e realizzandone di nuove. All’interno della nicchia è stata quasi completamente rifatta la parete di fondo: la Madonna e il Bambino sono figure realizzate da Mazzoni. Ciò che è rimasto delle precedenti pitture sono i due angioletti e la cornice vegetale viola. Anche le figure sulle pareti laterali sono state parzialmente ritoccate da Mazzoni con colori molto corposi. In occasione del restauro eseguito da Mazzoni era sicuramente ancora leggibile il cartiglio con la scritta FABBRICATA PER GRAZIA RICEVUTA DALL’ALTO L’ANNO 1721, che è stata da lui riportata con grafia moderna. Il tinteggio e le decorazioni originali della facciata sono stati modificati con l’aggiunta di fasce rosa a copertura della precedente cornice verde e viola.

L’iconografia, oltre alla Madonna del Latte con il Bambino raffigurata nella nicchia, al Padre Eterno con globo e scettro sulla volta e a due evangelisti (San Giovanni con l’aquila e verosimilmente San Giacomo) sulle pareti laterali della nicchia, comprende anche un secondo cartiglio recante l’indicazione del committente: NOTARO GIO(VANNI) GIUMINI, appartenente ad una famiglia estinta a Giumaglio.