Parrocchie
del Comune di Maggia

Arredi sacri

Statue portacandelabro

Si tratta di due coppie di sculture lignee simmetricamente opposte risalenti al secolo XVII – XVIII raffiguranti Angeli, destinate alla zona dell’altare o all’area presbiteriale. Fungevano da sostegno per il candelabro con un foro centrale per inserire la candela. Ai piedi uno zoccolo a pianta rettangolare. 9 La spesa per il lavoro di restauro è stata in buona parte coperta da una cospicua offerta di un anonimo benefattore con la precisa destinazione per arredo sacro. 10

9 Roccia e Sorgente, dicembre 2005/febbraio 2006, p. 8
10 Roccia e Sorgente, dicembre 2005/febbraio 2006, p. 8-9

La restauratrice, durante il suo lavoro di restauro, ha trovato, piegato più volte, un foglio volante dimensione cm. 80x62 risalente al 1855. Questo proclama era stato pubblicato all’indomani della rissa al Caffè Agostinetti di Locarno la sera del 20 febbraio 1855, dove Francesco Degiorgi perse la vita dopo una furibonda lotta. Erano gli anni degli scontri tra liberali e conservatori. Il ritrovamento è stato subito segnalato all’Archivio dello Stato di Bellinzona.

Inginocchiatoio

L’inginocchiatoio in noce intagliato, altezza 105cm e larghezza 70cm, è situato all’entrata della Chiesa Parrocchiale di Giumaglio, sulla destra. La parte frontale, più antica, è decorata con una margherita a otto petali affiancata da due dischi anulari; negli angoli sono quattro grandi dischi stellari.